L’inghilterra estingue il debito contratto durante la prima guerra mondiale.

Sembra strano, ma a distanza di 100 anni dal conflitto, la Gran Bretagna ha estinto il proprio debito con gli Stati Uniti, aperto durante il primo conflitto mondiale. Si tratta di una somma di 1,9 miliardi di sterline (2,4 miliardi di euro) contratta nel 1917 con 120mila risparmiatori d’Oltremanica.

La Grande Guerra fu un conflitto che prosciugò le casse di tutti gli stati belligeranti; se inizialmente bastò chiedere ai propri cittadini (o sudditi) l’acquisto di buoni di guerra, col tempo questi non furono più sufficenti.Le belligenze si protrassero per ben 4 anni ed alla fine a vincere furono in un certo senso gli stati che riuscirono a sopportare più a lungo l’economia di guerra.

In quattro anni di conflitto furono numerosi i debiti contratti dalle parti in causa e necessari per garantire l’afflusso di munizioni, derrate alimentari e materiale da usare nell’industria bellica. Gli Stati Uniti furono il principale creditore, nonchè fornitore di merci (tanto che grazie alla guerra gli U.S.A divennero una potenza mondiale). Anche la Gran Bretagna prestò il proprio denaro ai paesi dell’intesa come Francia ed Italia, divendo così sia debitrice che creditrice.

Finita la prima guerra mondiale i paesi vincitori cercarono di “rifarsi” chiedendo le famose riparazioni di guerra alle nazioni uscite sconfitte. La Germania, sopratutto per volontà francese, fu sottoposta ad un durissimo regime fiscale; il trattato di pace di Versailles del 1919 impose ad una nazione già uscita protratta dal conflitto il pagamento di 132 miliardi di marchi d’oro. Per ripagare i propri debiti il paese tedesco fu costretto a contrarne altri, mettendo così in moto una spirale economica negativa a cui venne messo un freno solo diversi anni dopo, con un piano economico passato alla storia come “Piano Dawes”. Gli Stati Uniti divennero principali creditori della Germania, con un programma di riparazioni che avrebbe dovuto consentire alla Germania di far fronte ai propri debiti.

Il crollo di Wall-Street fece incepiscare questo meccanismo e delle riparazioni non si seppe più nulla. Tutti i paesi cominciarono infatti a chiudersi in un protezionismo economico da cui si uscirà solo dopo la fine della seconda guerra mondiale (il piano Young, approntato per succedere al piano Dawes non avrà mai completa attuazione).

Alla fine del secondo conflitto mondiale la questione delle riparazioni venne ripresa, anche per volere della stessa Germania, intenzionata a riconquistare la fiducia degli investitori stranieri. Perciò nel 1953 grazie all’accordo di Londra, venne stabilito il pagamento della somma di 16 miliardi di marchi (derivanti da debiti contratti nel 1920 e mai pagati). Il pagamento del debito fu però legato all’unificazione tedesca, cosa che avvenne solo nel 1990. Il debito fu ulteriormente ridotto e la Germania ultimò il pagamento nel 2010. Tuttavia non solo i paesi sconfitti come abbiamo visto furono costretti a pagare; fin dall’immediato dopoguerra nacque infatti la questione dei debiti “interalleati”, mai risolta del tutto.

Articolo di Stefano Borroni

fonte: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/salda-debiti-Guerra-Mondiale/09-03-2015/1-A_016123646.shtml

riparazioni di guerra tedesche-2010:

http://www.lastampa.it/2010/09/30/esteri/la-germania-salda-i-debiti-della-grande-guerra-anni-dopo-VR7fsB5M1ZwqkEkFyWqQtK/pagina.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...