Storia della Croce di Ferro

Erroneamente associata alla sola Germania di Hitler e del Terzo Reich, la Croce di ferro è un simbolo ed una decorazione militare tedesca, con origini che affondano le proprie radici ben più indietro nel tempo rispetto alla storia del Novecento.

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Cavalieri teutonici

Sebbene venne istituita nel 1813, bisogna andare indietro di diversi secoli per capirne l’origine. Torniamo nel Basso Medioevo: il simbolo prende spunto dalla croce patente (o croce di Mantova), utilizzata dall’Ordine dei cavalieri teutonici, fondato nel 1191. Questi cavalieri, operanti sia in Terrasanta, sia nei territori baltici, stabilirono la loro base nell’antica Prussia, ovvero la regione che si estendeva dalla costa sud-orientale del Baltico alla Terra dei laghi della Masuria. E’ nel 1230, nel corso delle Crociate del Nord, che lo Stato Monastico dei cavalieri Teutonici si concretizzò. Tuttavia, tale stato cessò di esistere qualche secolo dopo, nel 1525, quando venne secolarizzato (laicizzato) a seguito dalla riforma protestante e sostituito dal Ducato di Prussia.

Il ducato di Prussia subì varie trasformazioni fino a concretizzarsi nel più conosciuto Regno di Prussia, nel 1701, sotto la guida di Federico I di Hohenzollern. La Prussia fu l’unico stato germanico che poteva vantare il titolo di “Regno”, poiché solo la Boemia, dove risedeva l’Imperatore del Sacro Romano Impero, era da considerarsi un regno. Tuttavia, Federico I decise di rimanere fedele ai legami feudali con l’Imperatore, ricevendo il titolo di “Re IN Prussia”, pur avendo, de facto, la sovranità sul suo regno. Solo nel 1772, sotto la guida di Federico II Hohenzollern detto “Il Grande”, lui i successori della casata degli Hohenzollern poterono vantare il titolo di “Re DI Prussia”.

La Prussia conobbe una rapida espansione territoriale grazie alla disciplina e l’organizzazione del suo formidabile esercito. Tuttavia, il 5 aprile 1795, la Prussia firmò il primo trattato della Pace di Basilea con la Francia Rivoluzionaria, uscendo dalla prima guerra di coalizione antifrancese. Nel 1796, Il colonnello Niedhardt von Gneisenau suggerì al re di Prussia, all’epoca Federico Guglielmo III di Hohenzollern, la formazione di un nuovo esercito, che facesse tesoro della Rivoluzione francese. Ma fu il re a rivoluzionare l’esercito, con l’introduzione di una onorificenza che potesse venire assegnata a tutti, ricompensandone il coraggio e senza tenere conto della classe sociale. Infatti, la distinzione tra militari e civili era scomparsa con la Rivoluzione Francese. Fino a quel momento si pensava che solo i nobili o gli ufficiali conoscessero il sentimento dell’onore e che quindi solo a loro potessero venire assegnate medaglie; i militari di truppa, invece, venivano ricompensati tramite soldi o monete.

Nel 1740, Federico II, da poco salito al trono, creò la più alta onorificenza prussiana, con relativo Ordine: la Pour le Pour le Mérite. Analogamente, la Francia disponeva dell’Ordine di San Luigi, istituito da Luigi XIV, nel 1696. Ma una tale medaglia, esplicitamente inerente alla monarchia, non poteva esistere nella Francia rivoluzionaria: fu così che il 19 maggio del 1802, Napoleone Bonaparte introdusse la Légion d’honneur, attiva ancora oggi in Francia. L’Ordine della Légion d’honneur e la relativa medaglia furono rivoluzionari, perché potevano venire concessi a soldati e civili; oggi anche a cittadini francesi o stranieri, uomini e donne.

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Seguendo l’esempio francese, la Croce di Ferro venne commissionata all’architetto neoclassico Karl Friedrich Schinkel da Federico Guglielmo III (Friedrich Wilhelm, in tedesco) di Prussia, il quale la introdusse il 17 marzo 1813, sebbene poi cambiò la data in 10 marzo, in occasione dell’anniversario della regina e consorte Luisa, venuta tragicamente ed improvvisamente a mancare nel 1810. Il primo ad essere insito della Croce di Ferro fu un generale prussiano, Karl August Ferdinand von Borcke, il quale la ottenne il 21 aprile 1813. Divenne un simbolo del Romanticismo prussiano.

Era un’onorificenza militare, ma poteva essere data anche a civili che svolgevano funzioni militari. Venne assegnata durante quattro guerre: le gueerre Napoleoniche, la guerra Franco-Prussiana, la Prima e la Seconda guerra mondiale. A differenza delle altre medaglie aveva una forma molto semplice ed era realizzata con materiali relativamente poco costosi come ferro, zinco o alluminio.

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Von Blücher con la Gran Croce e la Stella della Gran Croce

Naturalmente, la medaglia cambiò nel corso dei secoli. Solitamente, al centro della croce veniva riportata l’iniziale del nome del sovrano: ad esempio, quella di von Borcke, riportava le lettere FW: Friedrich Wilhelm. Nel 1870 e nel 1914, invece, avrebbero riportato semplicemente la W di Wilhelm (rispettivamente: Wilhelm I di Prussia e primo imperatore di Germania e Wilhelm II, ultimo imperatore di Germania, abdicato nel 1918); sopra l’iniziale del sovrano vi era il simbolo della corona. Nella Seconda guerra Mondiale, a seguito del crollo della monarchia, invece delle iniziali e della corona, c’era rappresentata una svastica. Tutte le medaglie, al loro interno, generalmente sulla punta inferiore, riportano l’anno di inizio del conflitto per il quale la decorazione è stata assegnata. Le Croci di Ferro 1870, 1914 e 1939, inoltre, sul lato posteriore riportano l’anno “1813”, a memoria di quando la medaglia fu creata.

La Croce di Ferro veniva suddivisa in 4 ordini, prima dell’avvento del Nazismo:

– Ordine della Croce di Ferro di II classe;
– Ordine della Croce di Ferro di I classe;
– Gran Croce della Croce di Ferro;
– Stella di Gran Croce della Croce di Ferro;

Le croci di ferro di Prima e Seconda classe potevano essere assegnate senza limiti di grado, sebbene fosse necessario possedere quella di seconda classe per poter ricevere l’altra; tuttavia, alcune vennero assegnate contemporaneamente. Il nastrino era color nero con due bande laterali bianche (i colori della bandiera di Prussia); se assegnata ai civili, i colori erano invertiti. La Croce di Ferro di prima classe si metteva, generalmente, sotto il taschino sinistro dell’uniforme, come una spilla; per quella di seconda classe, invece, era solito mettere il nastro sul secondo occhiello dell’uniforme.

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Reduce tedesco della Prima Guerra Mondiale decorato con la Croce di Ferro di I classe che mendica in una strada di una città tedesca, 1923.

Curiosità: Adolf Hitler, futuro leader del partito nazionalsocialista, combatté con tenacia nella Prima Guerra Mondiale nelle fila dell’esercito tedesco. Vista la sua determinazione ed il suo coraggio, gli venne assegnata la Croce di Ferro di prima classe nonostante fosse un semplice caporale. Nella Prima Guerra Mondiale vennero assegnate circa 5 milioni di Croci di Ferro di II classe e solo 218.000 di I classe.

La Gran Croce era riservata agli alti ufficiali dell’esercito prussiano ed ai suoi alleati. Aveva delle dimensioni doppie rispetto ad una Croce di Ferro normale e andava portata al collo. L’ultima medaglia, la Stella, era una decorazione ancora più esclusiva, riservata solo ai generali più competenti e strabilianti dell’esercito: non a caso, venne assegnata solo due volte: nel 1813, al generale Gebhard Leberecht von Blücher e nel 1918, al generale Paul von Hindenburg, futuro presidente della Repubblica di Weimar.

I decorati con la Croce di Ferro nel 1870 ancora in servizio nel 1895, per concessione del Kaiser, furono autorizzati a fregiarsi di una spilla recante il numero “25” e tre foglie di quercia. Chi servì in due conflitti e riuscì a ricevere una Croce di Ferro in entrambi i conflitti, poteva appuntarsi una particolare spilla sul nastrino della Croce assegnata nel conflitto precedente. Accadde sia nel 1914, con i rari militanti ancora in vita del conflitto del 1870, sia nel 1939. Tuttavia, nella Seconda Guerra Mondiale, i nastri delle medaglie assegnate nel conflitto 1914-1918, pur mantenendo l’originale colore bianco e nero, vennero modificate con l’insegna del partito nazista.

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Von Hindenburg con la Gran Croce e la Stella di Gran Croce.

Con l’avvento della Germania nazionalsocialista, anche i colori dei nastri cambiarono: alle Croci di Ferro di I e II classe, sul nastrino, venne aggiunto il rosso in una fascia centrale, mentre le laterali erano bianche e nere. Hitler stabilì, inoltre, che la Croce di Ferro di qualsiasi classe dovesse essere un’onorificenza germanica e non solo prussiana, anche al fine di rimpiazzare la Pour le Pour le Mérite, che poteva essere assegnata ai soli ufficiali prussiani. Venne rimpiazzata dalla Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.

Quest’ultima era un’onorificenza intermedia, che stava tra le Croci di Ferro di I e II classe e la Gran Croce di Ferro. Era assegnata a tutti i soldati tedeschi (o alleati della Germania) che avessero dimostrato coraggio, eccelse capacità di combattimento o di comando, ed era suddivisa in 5 ordini:

• Croce di Cavaliere
• Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia
• Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia e Spade
• Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia, Spade e Diamanti
• Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia in Oro, Spade e Diamanti

La Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia in Oro, Spade e Diamanti fu assegnata il 1° gennaio del 1914 da Adolf Hitler, ad un solo uomo, asso della Luftwaffe: Hans-Ulrich Rudel. La Gran Croce di Croce di Ferro, invece, nel conflitto 1939-1945 venne assegnata una sola volta, il 19 luglio 1940, ad un suolo uomo: Hermann Göring. La Stella, invece, non venne mai assegnata; l’unico prototipo è custodito all’accademia militare di West Point.

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Hermann Göring con la Gran Croce e la Pour le Mérite

Essendo una onorificenza militare assegnata solo in tempo di guerra, non venne più assegnata dopo il maggio del 1945. Sebbene una legge lo vietasse, poco dopo la fine del secondo conflitto mondiale, il Governo della Germania Ovest permise ai veterani di guerra di indossare pubblicamente le medaglie con il simbolo della svastica. Nel 1957, tuttavia, vennero disegnate nuove croci di ferro, le quali, al posto della svastica, recavano le foglie di quercia: coloro che volessero indossare pubblicamente le medaglie, avrebbero dovuto consegnare quelle con la svastica in cambio di quelle con le foglie di quercia.

Come nel 1915, anche nel 1955 la Croce di Ferro era simbolo dell’esercito della Germania (Ovest), la Bundeswehr, che continuerà ad usarla anche dopo la riunificazione della Germania. Sebbene la Croce di Ferro è segnata sui veicoli dell’esercito tedesco (aerei, carri armati etc.), oggi non è più una medaglia: di recente sono stati fatti dei tentativi di reintroduzione (2006), ma sono stati respinti poiché è ancora vista in maniera negativa dai media. Il 10 ottobre 2008, comunque, viene introdotta una medaglia che ricorda (a grandi linee) la Croce di Ferro, ma senza copiarla: Croce d’Onore al valore della Bundeswehr.

Articolo di Lorenzo Naturale

FONTI:
http://win.storiain.net/arret/num161/artic3.asp
https://it.wikipedia.org/wiki/Croce_di_Ferro
https://de.wikipedia.org/…/Gro%C3%9Fkreuz_des_Eisernen_Kreu…
http://milite.jimdo.com/…/croce-di-ferro-iron-cross-prima-…/
https://en.wikipedia.org/wiki/Kingdom_of_Prussia
https://en.wikipedia.org/wiki/Pour_le_M%C3%A9rite
https://en.wikipedia.org/wiki/Iron_Cross
https://storiaesoldati.wordpress.com/…/decorazioni-donore-…/
https://en.wikipedia.org/wiki/Grand_Cross_of_the_Iron_Cross

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