5 cose da sapere su Lucy l’australopiteco

Il 24 novembre è il 41° anniversario della scoperta di Lucy, il nome che fu dato nel lontano 1974 ad una serie di ossa fossili che avrebbero formato lo scheletro di un ominide della specie dell’Australopithecus afarensis, che visse nell’attuale Etiopia circa 3.2 milioni di anni fa.
La scoperta di Lucy fu incredibilmente importante perché il 40% del suo scheletro venne ritrovato intatto. Spesso con ritrovamenti di questo genere è facile trovare fossili danneggiati e incompleti.
Fu subito chiaro che quello di Lucy sarebbe stato uno dei ritrovamenti più importanti mai effettuati, in particolar modo quando i ricercatori scoprirono che apparteneva ad una specie prima sconosciuta.

In occasione del’anniversario del suo ritrovamento, ecco 5 cinque cose che potreste non sapere su Lucy.

1) Fu chiamata in questo modo grazie alla famosa canzone dei Beatles “Lucy in the sky with diamonds

Quando il paleontologo Donald Johanson ritornò al campo dopo la sua incredibile scoperta, si mise ad ascoltare un disco dei Beatles.
Supponiamo che si trattasse di “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band“, l’album pubblicato dai quattro di Liverpool nel 1967, poiché quando iniziò “Lucy in the sky with diamonds” uno dei collaboratori di Johanson propose di chiamarla Lucy.
Come avrebbe poi affermato lo stesso Johanson in un’intervista alla BBC: “All of a sudden, she became a person“.

2) Lucy camminava in maniera eretta

Una delle cose più importanti da sapere su Lucy è il modo in cui camminava: studiando la forma delle sue ossa, in particolare la struttura del suo ginocchio e la spina dorsale, i paleontologi arrivarono alla conclusione che fosse in grado di camminare su due gambe.

3) Nessuno sa come morì

Gli unici (pochi) indizi che abbiamo sulle cause della morte di Lucy ci permettono solamente di escludere determinate possibilità, invece che darci risposte certe.
Non ci sono segni particolari sui denti o sullo scheletro che possano far affermare con certezza che Lucy sia stata uccisa da un altro animale.
Tuttavia c’è un morso proveniente da un animale carnivoro sopra l’osso pubico sinistro, ma non sappiamo come sia potuto succedere. Prima della morte o dopo?

4) Attualmente è in Etiopia, vicino al luogo dove fu ritrovata

Lo scheletro di Lucy giace nascosto al pubblico in un’apposita sala del Museo Nazionale di Addis Abeba, non molto lontano dal luogo dove fu ritrovata nel 1974.
Solamente un plastico che riproduce il suo scheletro è visitabile dal pubblico.
In ogni caso il vero scheletro è stato portato in giro per gli Stati Uniti dal 2007 al 2013, superando le diffidenze di coloro che ritenevano che il viaggio avrebbe potuto danneggiarlo.
Vari esemplari plastici dello scheletro di Lucy sono tutt’ora sparsi per il mondo.

5) Lucy era molto piccola

La specie di Lucy, l’Australopithecus afarensis avrebbe dunque potuto camminare in maniera eretta e avere un aspetto quasi umano, ma era molto più piccola rispetto a noi.
Quando morì, Lucy era alta 1.10 metri e pesava poco meno di 30 kg.

Fonte: The Indipendent

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...