Breve storia della birra: da 7.000 anni fa ad oggi

Se pensate che 7.000 anni fa l’uomo fa iniziò a coltivare i cereali per mangiare e sviluppare l’agricoltura, sappiate che siete sulla strada sbagliata.

Sì perché l’obbiettivo originario fu quello di produrre bevande fermentate: è la nascita della birra, che accompagna l’uomo per tutta la sua evoluzione.

Certo, se avessimo la possibilità di tornare nel passato non potremmo aspettarci di bere una birra come la intendiamo noi: inizialmente essa è poco più che una brodaglia di orzo frantumato che forma una pappa che definire invitante sarebbe un eufemismo.
Ma è pur sempre birra.
Le prime testimonianze sulla produzione della birra possiamo trovarle in Persia e in Mesopotamia, dove nella “mezzaluna fertile” era stato anche istituito un particolare culto: Ninkasi, la matrona della birra a cui fu dedicata una preghiera che rappresenterebbe il primo ricettario sulla fermentazione della birra (la birreria Anchor di San Francisco utilizzerà la stessa formula dal 1896).

Nel 1760 a.C. la birra entra nel codice di Hammurabi, che prevedeva la condanna a morte per chi non rispettava i criteri di fabbricazione, e nel “Gilgamesh“, il primo poema epico dell’umanità, quando Shamkat invita Enkidu a partecipare ad un banchetto in cui è presente la birra, bevanda “adatta alla regalità”.
Gli egizi ritengono sia un alimento, ma anche un’importante medicina e la inseriscono nella loro mitologia: pare che la dea Sekhmet volesse sterminare gli uomini bevendo il loro sangue e l’unico modo per salvare l’umanità fosse quello di colorare di rosso una grande quantità di birra, in modo tale che la dea, scambiandola per sangue, l’avrebbe bevuta e, ubriacandosi, avrebbe dimenticato il suo catastrofico progetto.

In epoca greco-romana la birra passa in secondo piano perché cresce l’importanza del vino ed essa diventa la bevanda dei barbari (Vandali, Goti, Ostrogoti…
Nel mondo occidentale civilizzato sono i monaci a mantenere la tradizione: in alcuni monasteri la razione è di 5 litri al giorno!
Sotto Carlo Magno si assiste ad una grande trasformazione: a causa delle sue proprietà conservanti alla ricetta viene inserito il luppolo.
In epoca medievale si diffondo varie teorie sulla vera nascita della birra: nella cultura fiamminga nasce la figura di re Gambrinus e Shakespeare scrive nel IV atto de Il racconto d’inverno: “For a quart of ale is a dish for a king” (perché un boccale di birra è un piatto da re).

gambrinus

Re Gambrinus, il re “allegro”

Il 23 aprile 1516, sotto Guglielmo IV di Baviera, viene pubblicata una delle leggi più longeve nella storia della sicurezza alimentare: la Reinheitsgebot che impone una serie di parametri per la purezza della birra, la cui ricetta viene impostata su soli tre elementi (acqua, orzo e luppolo). Tale disposizione verrà superata solamente nel 2005.
Con la rivoluzione industriale nasce la “birra di fabbrica“, di qualità più bassa rispetto alla produzione artigianale delle campagne.
Ma il suo consumo è andato aumentando con il tempo. D’altronde, chi di voi non si è mai rilassato con gli amici davanti ad un bel boccale di birra?

Fonti: Corriere della SeraQualcosa di bello: una storia italiana di birra (Rizzoli)

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