Charpentier e il Te Deum: la musica barocca francese

Il preludio del Te Deum, composto quasi sicuramente tra il 1688 e il 1698, è senza dubbio l’opera più celebre del compositore francese Marc-Antoine de Charpentier (1634-1704), comunemente noto semplicemente come Charpentier, uno dei più grandi compositori del barocco francese nonché anche collaboratore di Moliére. La composizione fu eseguita la prima volta nel 1692, in…

La “Battaglia” rinascimentale: A. Gabrieli

[Prima parte: https://amantidellastoria.com/2016/10/16/la-battaglia-rinascimentale-w-byrd/ ] Il Veneziano Andrea Gabrieli (1533-1585) fu uno dei più importanti compositori e organisti del Rinascimento italiano. Lavorò principalmente a Venezia, nella Basilica di S. Marco, ma anche a Verona e in altre parti d’Europa. È assai celebre per la sua musica religiosa, che costituisce la maggior parte del suo corpus, ma oggi…

La “Battaglia” rinascimentale: W. Byrd

Poiché già nell’articolo della settimana scorsa (https://amantidellastoria.com/2016/10/09/la-musica-di-shakespeare/) abbiamo trattato un brano di musica rinascimentale inglese, oggi restiamo nell’ambito. William Byrd (1539-1623) fu un organista e compositore britannico, da giovane molto probabilmente membro del coro della Cappella Reale di Maria la Sanguinaria. Si occupò di scrivere numerosi brani per la liturgia cattolica, nonostante quello in cui…

Melodie di una nuova Weltanschauung

Siamo nel Rinascimento: i comuni, ormai all’apice del loro splendore, sono con i vari Ducati la base dell’economia e della cultura italiana. Mentre nel resto d’Europa la visione del mondo (Weltanschauung) è in parte ancora aggrappata alle ormai obsolete concezioni medievali, il mecenatismo permette ad artisti, inventori e grandi letterati di indirizzare il mondo verso la…

Le antiche note di una melodia sumera

Della musica sumera, e in generale egizia-mesopotamica, non abbiamo tracce scritte; tuttavia è possibile ricostruire anche in questo caso le atmosfere bibliche e ancestrali prodotte dagli strumenti di chi abitava la mezzaluna fertile. È ciò che è riuscito a fare questo talentuoso duo, che con una grande lira e un flauto doppio riesce a trasportarci…

Aelfric: parole di un Nordeuropa importato nel Mediterraneo

Della lingua visigota abbiamo tracce minime, presenti solo in alcuni manoscritti iberici altomedievali. Tuttavia, essendo il gotico una lingua germanica come molte altre ancora oggi esistenti, ed essendo anche -in parte- la base del tedesco odierno, è possibile ricostruire (anche se probabilmente con un pizzico di fantasia) il modo in cui parlavano gli invasori barbarici…

A. Vivaldi: Juditha Triumphans

È il 1716: gli Ottomani, il cui impero continua a espandere i propri confini, sbarcano nell’isola di Corfù, possedimento veneziano. La popolazione si rivela forte abbastanza da resistere per un mese, fino a quando ad agosto il doge firma un’alleanza col Sacro Romano Impero, che quindi interviene in aiuto della Serenissima e libera Corfù dai…

Gloria vivaldiana

Per i prossimi due appuntamenti domenicali della rubrica verranno proposti alcuni brani del musicista veneziano Antonio Vivaldi (1678-1741), alcuni più celebri e altri meno. Una rubrica nella rubrica, affinché un autore così importante, eppure così sottovalutato, possa essere meglio conosciuto per via del primo posto che detenne nello scenario della musica barocca italiana. Il brano…